Inizio: 01 GENNAIO 2017
Scadenza: 31 DICEMBRE 2020
Per info: staff@integrale2000.it

CREDITO D'IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO ANNO 2017

Dal 01 GENNAIO 2017 - Al 31 DICEMBRE 2020

 

SOGGETTI INTERESSATI
Il credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo spetta a tutte le imprese che investono in tali attività in Italia. Sono compresi consorzi, reti di impresa ed enti non commerciali.

SPESE AMMISSIBILI
Il credito d'imposta riguarda le seguenti attività:
•    Ricerca fondamentale acquisizione di nuove conoscenze e studi;
•    Ricerca industriale pianificata e indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi;
•    Sviluppo sperimentale
- acquisizione e combinazione di conoscenze per sviluppo di piani, studi, progetti, prototipi e altri risultati innovativi;
- produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Sono ammissibili al credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo le spese sostenute nel quinquennio 2017-2020 per:
•    costi per personale "altamente qualificato" impiegato nell’attività di ricerca e sviluppo;
•    quote di ammortamento delle spese di acquisizione/utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio;
•    costi della ricerca svolta in collaborazione con Università e Enti o organismi di ricerca e con altre imprese, comprese le start-up innovative;
•    competenze tecniche e privative industriali (tra le competenze tecniche rientrano i costi per il personale non altamente qualificato) impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo eleggibili.

Inoltre, in ciascuno dei periodi d'imposta, la spesa sostenuta per attività di R&S deve essere almeno pari a € 30.000,00.
 
AGEVOLAZIONE SPETTANTE
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo rispetto alla media dei 3 periodi d'imposta 2012-2013-2014.

Per le imprese in attività da meno di 3 periodi d'imposta la media degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo da considerare per il calcolo della spesa incrementale è calcolata sull'intero periodo intercorso dalla loro costituzione, anche se in tal caso è minore di 3 anni.
Il credito spetta fino ad un importo massimo annuale di 20 milioni di euro per ciascun beneficiario e:
•    va indicato nel mod. UNICO relativo al periodo d’imposta nel corso del quale lo stesso è maturato;
•    non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP;
•    non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex artt. 61 e 109, TUIR;
•    è utilizzabile esclusivamente in compensazione con modello F24 dal periodo successivo a quello di competenza.

SOGGETTI INTERESSATI
Il credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo spetta a tutte le imprese che investono in tali attività in Italia. Sono compresi consorzi, reti di impresa ed enti non commerciali.

SPESE AMMISSIBILI
Il credito d'imposta riguarda le seguenti attività:
•    Ricerca fondamentale acquisizione di nuove conoscenze e studi;
•    Ricerca industriale pianificata e indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi;
•    Sviluppo sperimentale
- acquisizione e combinazione di conoscenze per sviluppo di piani, studi, progetti, prototipi e altri risultati innovativi;
- produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Sono ammissibili al credito d'imposta per investimenti in ricerca e sviluppo le spese sostenute nel quinquennio 2017-2020 per:
•    costi per personale "altamente qualificato" impiegato nell’attività di ricerca e sviluppo;
•    quote di ammortamento delle spese di acquisizione/utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio;
•    costi della ricerca svolta in collaborazione con Università e Enti o organismi di ricerca e con altre imprese, comprese le start-up innovative;
•    competenze tecniche e privative industriali (tra le competenze tecniche rientrano i costi per il personale non altamente qualificato) impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo eleggibili.

Inoltre, in ciascuno dei periodi d'imposta, la spesa sostenuta per attività di R&S deve essere almeno pari a € 30.000,00.
 
AGEVOLAZIONE SPETTANTE
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo rispetto alla media dei 3 periodi d'imposta 2012-2013-2014.

Per le imprese in attività da meno di 3 periodi d'imposta la media degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo da considerare per il calcolo della spesa incrementale è calcolata sull'intero periodo intercorso dalla loro costituzione, anche se in tal caso è minore di 3 anni.
Il credito spetta fino ad un importo massimo annuale di 20 milioni di euro per ciascun beneficiario e:
•    va indicato nel mod. UNICO relativo al periodo d’imposta nel corso del quale lo stesso è maturato;
•    non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP;
•    non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi ex artt. 61 e 109, TUIR;
•    è utilizzabile esclusivamente in compensazione con modello F24 dal periodo successivo a quello di competenza.